■■■

Costume e società

■■■■■■■■■

Pubblicazioni del 01/22/16 (Archivio)

La statua della Madre Patria a Kiev spogliata di falce e martello
Archivio

La statua della Madre Patria a Kiev spogliata di falce e martello

Le autorità ucraine hanno deciso di rimuovere lo stemma sovietico dalla statua della Madre Patria, uno dei simboli della capitale ucraina. La difficoltà e l'alto costo di questi lavori non fanno preoccupare i politici. Non si preoccupano nemmeno dell'indignazione di massa da parte dei reduci locali.

New Day: La statua della Madre Patria a Kiev spogliata di falce e martello

La statua della Madre Patria a Kiev

La gigantesca statua situata a Kiev è un simbolo della vittoria collettiva. Il monumento sorge sull'alta riva del fiume Dnepr. La statua fu costruita nelle officine di Kiev della Comune di Parigi (Kievsky zavod imeni Parizhskoy Kommuny). Per l'istallazione del monumento c'è voluta una potente gru. Le dimensioni della statua sono impressionanti: la spada lunga 16 metri pesa 9 tonnellate, lo scudo – 13 tonnellate.

La statua fu inaugurata il 9 maggio 1981 da Leonid Il'ič Brežnev, segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica. Ora è il Museo della Storia dell'Ucraina durante la Seconda guerra mondiale. Le autorità ucraine si sono affrettate a dimenticare la Grande guerra patriottica e stanno perseguendo attivamente la decomunizzazione. Ora hanno deciso di andare oltre e rimuovere la falce e il martello dallo scudo del monumento.

Non è ancora chiaro come sarà eseguito lo smontaggio dei simboli sovietici, data l'altezza in cui proseguiranno i lavori, tuttavia, questo fatto non fermerà le autorità.

Nel frattempo, pensionati e, soprattutto, i reduci non nascondono la loro indignazione: lo stemma dell'Unione Sovietica è la storia del paese che ha sconfitto il nazifascismo.

Tuttavia, gli appelli dei veterani non fanno preoccupare le autorità di Kiev. L'anno scorso, il monumento è già stato oggetto di denigrazione: alla vigilia della Giornata della Vittoria sulla testa della Madre Patria hanno messo un papavero rosso (un simbolo usato nell'Ucraina per commemorare la Seconda guerra mondiale, non la Grande guerra patriottica). E stato il presidente ucraino Petro Poroshenko in persona a ringraziare i vandali «creativi».

Link di riferimento:

Attacco alla libertà di stampa in Ucraina: una storica testata cambia il nome dietro le pressioni dell'autorità /// «Komsomolskaja pravda» accusata di propaganda comunista >>>

Kiev, Zoja Oskolkova

© 2016, «New Day – Italia»

Tags

/

Rubriche

/ / Ultim'ora

© «Agenzia giornalistica russa «New Day»». Versione 5.0, agosto 2004-2017. Informazioni
Agenzia giornalistica russa «New Day» registrata dal Servizio federale di telecomunicazioni, tecnologie informatiche e mass media della Federazione Russa. Certificato di registrazione dei mass media: EL № FS 77 - 61044 del 5 marzo 2015.
Fondatore: «New Day» S.r.l., indirizzo di redazione: 620014, città di Ekaterinburgo, via Radišev, pal.6, scala «А», uff. 906.
La redazione dell'«Agenzia giornalistica russa «New Day»» declina ogni responsabilità per il contenuto degli annunci pubblicitari. La redazione non fornisce informazioni.

Telefono: +7 (499) 136-80-96. E-mail: ndnews.it (chiocciola) gmail.com
La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione di tutto il materiale contenuto in questo sito richiedono obbligatoriamente il riferimento all'«Agenzia giornalistica russa «New Day»».
Il prodotto informativo è destinato alle persone di età +18 anni
© 2004-2017. Concetto, disegno, HTML, CSS, Scripts

Рейтинг@Mail.ru Яндекс.Метрика Flag Counter
© New Day
Loading...
Flag Counter