■■■

Costume e società

■■■■■■■■■

Pubblicazioni del 04/07/17 (Archivio)

In Russia famiglia affidataria restituisce sette orfani all'orfanotrofio a causa dei bassi sussidi
Archivio

In Russia famiglia affidataria restituisce sette orfani all'orfanotrofio a causa dei bassi sussidi

Una coppia di Kaliningrad ha restituito sette bambini che aveva in affido agli organi tutelari di Mosca. A parer loro, a rinunciare a educare le tre bambine e i quattro bambini sono stati costretti dalle autorità che non hanno voluto aumentare i sussidi per il mantenimento dei minori.

La famiglia di Kaliningrad, che aveva in affido sette bambini dai 3 ai 12 anni di età, si era trasferita a Mosca nella speranza di ottenere un aumento degli assegni sociali, ha spiegato Vadim Men'šov, membro del Consiglio presso il governo russo per gli affidi e le politiche sociali. Da quanto riferito da lui, i coniugi a Kaliningrad prendevano circa 300 euro al mese per ogni bambino preso in affido dall'orfanotrofio in qualità di sostegno statale. A Mosca la somma degli assegni può arrivare a 1.500 euro. Tuttavia i genitori affidatari non sono riusciti a ottenere l'aumento dei sussidi regionali a livello di quelli della capitale e hanno quindi deciso di rinunciare ai bambini.

Adesso gli orfani si trovano temporaneamente a Mosca. Gli organi per la tutela sociale hanno intenzione di rimandarli indietro a Kaliningrad. Con ogni probabilità i genitori avevano preso in affido i bambini dall'orfanotrofio «non per un richiamo del cuore ma per soldi». I difensori dei diritti civili dicono che spesso s'imbattono in casi nei quali i bambini vengono presi in affido solamente per gli assegni sociali e di frequente questi genitori poi trascurano i loro doveri nell'educazione dei bambini.

Le informazioni sull'accaduto sono state trasmesse al vicepremier del governo russo per le politiche sociali Ol'ga Golodec. Della storia è stata informata anche Anna Kuznecova, difensore civico dei minori, che ha promesso di approfondire la questione.

La restituzione degli orfani a causa dei bassi sussidi ha indignato l'opinione pubblica. I russi esprimono il loro disappunto sui social, criticando in ugual misura sia i genitori che hanno deciso di rinunciare ai bambini in affido sia le autorità che hanno permesso che questo succedesse.

Mosca, Zoja Oskolkova

© 2017, «New Day – Italia»

Rubriche

/ / / Ultim'ora

© «Agenzia giornalistica russa «New Day»». Versione 5.0, agosto 2004-2018. Informazioni
Agenzia giornalistica russa «New Day» registrata dal Servizio federale di telecomunicazioni, tecnologie informatiche e mass media della Federazione Russa. Certificato di registrazione dei mass media: EL № FS 77 - 61044 del 5 marzo 2015.
Fondatore: «New Day» S.r.l., indirizzo di redazione: 620014, città di Ekaterinburgo, via Radišev, pal.6, scala «А», uff. 906.
La redazione dell'«Agenzia giornalistica russa «New Day»» declina ogni responsabilità per il contenuto degli annunci pubblicitari. La redazione non fornisce informazioni.

Telefono: +7 (499) 136-80-96. E-mail: urfoorg (chiocciola) gmail.com
La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione di tutto il materiale contenuto in questo sito richiedono obbligatoriamente il riferimento all'«Agenzia giornalistica russa «New Day»».
Il prodotto informativo è destinato alle persone di età +18 anni
© 2004-2018. Concetto, disegno, HTML, CSS, Scripts

Рейтинг@Mail.ru Яндекс.Метрика Flag Counter
© New Day
Loading...
Flag Counter