Pubblicazioni del 05/13/15 (Archivio)

Passività da record per le banche russe
Archivio

Passività da record per le banche russe

Perdite nell'ordine di molti miliardi di euro. La situazione del mercato bancario russo che investe i grandi istituti di credito è molto negativa. Secondo gli esperti, questa pesante dinamica al ribasso è dovuta al calo della solvibilità della popolazione e al maggior rischio di mancata restituzione dei crediti. Si prevede un'inversione non prima della fine dell'anno.

Le perdite nette del gigante bancario Russkij standart sono state all'incirca di 280 milioni di euro. La banca ha convertito tutto ciò che aveva guadagnato sugli interessi in riserve bancarie, la cui crescita rispecchia il peggioramento della situazione macroeconomica nonché la caduta generale dei guadagni e degli acquisti da parte della popolazione.

Secondo quanto riportato da Gazeta.ru, sul business delle banche ha, inoltre, influito l'inasprimento dei requisiti che regolano il commercio al dettaglio da parte della Banca Centrale della Federazione Russa, insieme ai parametri negativi del settore ucraino degli affari.

Gli esperti sono convinti che molte banche russe, in questa congiuntura di crisi, stiano modificando il loro operato, originariamente caratterizzato da una tattica aggressiva nel settore del privato che induceva a concedere prestiti a tutti, senza preoccuparsi particolarmente dell'affidabilità dei beneficiari. In questo nuovo scenario, invece, al fine di tutelare i propri capitali, si vedono costrette a ridurre il volume dei crediti, prestando, inoltre, particolare attenzione alla solvibilità dei clienti.

A detta degli analisti, per le organizzazioni finanziarie sarà un anno più difficile rispetto a quello passato con un trend al ribasso che potrebbe arrestarsi non prima dell'ottobre 2015. Il fattore più negativo in assoluto, per le banche, rimane la diminuzione delle operazioni effettuate dalla popolazione e dagli investitori, sempre più spaventati dall'elevato indice di insicurezza per la situazione economica, dalla crescita della disoccupazione, dalla diminuzione dei guadagni e dall'alto grado di volatilità del mercato valutario.

Alcuni segnali, però, fanno ben sperare: nonostante nel primo trimestre del 2015 le banche russe abbiano erogato, in totale, il 58% in meno di nuovi crediti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il mercato della concessione di crediti ai privati sembra si stia lentamente risollevando.

Mosca, Zoja Oskolkova

© 2015, «New Day – Italia»

Rubriche

/ / Ultim'ora

© «Agenzia giornalistica russa «New Day»». Versione 5.0, agosto 2004-2024. Informazioni
Agenzia giornalistica russa «New Day» registrata dal Servizio federale di telecomunicazioni, tecnologie informatiche e mass media della Federazione Russa. Certificato di registrazione dei mass media: EL № FS 77 - 61044 del 5 marzo 2015.
Fondatore: «New Day» S.r.l., indirizzo di redazione: 620014, città di Ekaterinburgo, via Radišev, pal.6, scala «А», uff. 1104.
La redazione dell'«Agenzia giornalistica russa «New Day»» declina ogni responsabilità per il contenuto degli annunci pubblicitari. La redazione non fornisce informazioni.

Telefono: +7 (499) 136-80-96. E-mail: urfoorg (chiocciola) gmail.com
La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione di tutto il materiale contenuto in questo sito richiedono obbligatoriamente il riferimento all'«Agenzia giornalistica russa «New Day»».
Il prodotto informativo è destinato alle persone di età +18 anni
© 2004-2024. Concetto, disegno, HTML, CSS, Scripts

Рейтинг@Mail.ru Яндекс.Метрика Flag Counter
© New Day
Loading...
Flag Counter