Nella città di Vjazemskij una madre ha venduto la propria figlia di 10 anni a un pedofilo per una bottiglia di vodka. La polizia ha fermato il sospettato, le indagini relative al fatto sono ancora in corso.
La donna, che soffre di dipendenza alcolica, ha due figli, un bambino di 12 anni e una bambina di 10. L'ennesima volta che la madre voleva ubriacarsi, ha venduto la propria figlia a uno sconosciuto per una bottiglia di vodka. Il pedofilo ha violentato la bambina e poi l'ha cacciata in strada.
I passanti hanno notato la bambina e hanno chiamato l'autoambulanza del Pronto Soccorso. In ospedale i medici dal tipo di lesioni hanno concluso che la bambina aveva subito violenza sessuale e hanno avvertito la polizia. Quando la madre della vittima è venuta a farle visita, la bambina spaventata si è messa a strillare, invocando l'aiuto e chiedendo che la mamma la lasciasse in pace.

Le forze dell'ordine hanno arrestato il sospettato, un uomo di 23 anni, il quale però si è dichiarato innocente. Al momento le indagini sono ancora in corso. La bambina vittima della violenza si trova in un istituto d'accoglienza temporanea, il suo destino verrà deciso dagli organi per la tutela e l'affidamento.
Vjazemskij, Zoja Oskolkova
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