Un cambio epocale nel sistema scolastico russo: or gli alunni russi possono riportare a casa il voto di «100» anziché quello di «5». Il tradizionale sistema di valutazione del rendimento scolastico, finora praticato in Russia, che va da un minimo di 1 ad un massimo di 5 punti, è stato completato dalla valutazione espressa in cento punti.
L'attuale sistema di valutazione degli alunni, che va da un massimo di 1 ad un minimo di 5, è stato adottato dal Ministero della Pubblica Istruzione già nel 1937 ed è ancora usato in Russia e nelle ex repubbliche sovietiche.
Tuttavia, gli insegnanti ed i genitori di oggi sono molto critici nei confronti del sistema di valutazione tradizionale. Tra le pretese avanzate: l'utilizzo effettivo solo di quattro voti (da «2» a «5»), poche possibilità per controllare la dinamica, ciò che spesso porta ai risultati intermedi, per esempio, «3+» e «5-».
Per risolvere questo problema è stato introdotto un nuovo sistema di valutazione che consente di apprezzare il rendimento scolastico degli alunni in dieci punti, cento punti o, addirittura, in lettere. La nuova applicazione è disponibile in una versione aggiornata del registro elettronico della città e del registro dei voti ufficiale.
Per la conversione della nuova scala di valutazione in quella tradizionale di cinque voti è previsto uno speciale sistema di ricalcolo.
Inoltre, tramite il registro elettronico i genitori degli alunni avranno la possibilità di informare gli insegnanti circa i motivi dell'assenza dei loro figli in classe.
Mosca, Zoja Oskolkova
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