Uno studio condotto dal portale Priceonomics ha svelato che la Russia è il paese con più morti provocati dai selfie. Secondo i ricercatori, la Russia cede solo all'India e supera gli Stati Uniti. L'Italia è all'11° posto nella classifica.

Dal 2014, quando la moda del «selfie» si è diffusa in tutto il mondo, a oggi, sono morte 49 persone. Nel 75% dei casi si è trattato di soggetti di sesso maschile, che tendono più facilmente a peccare di narcisismo, sprezzo del pericolo, e per una bella foto sono pronti alle azioni più incredibili e addirittura ultime nella loro vita.

Il numero più alto di tali morti si registra nell'età di 21 anni. Il 27% di questi selfie sono stati fatali. L'11% di tutti decessi si verifica nell'età di 20 anni. Da notare che non sono stati registrati i morti da selfie tra le persone di età superiore ai 32 anni.

La prima causa della morte da selfie è la caduta accidentale da un'altezza (16 casi). Al secondo posto è l'asfissia, infatti, 14 amanti del selfie hanno detto addio alla vita a causa di asfissia. Amano molto anche i treni. Infatti, otto le morti riconducibili a scatti sui binari, durante l'arrivo di treni. Questo significa che scattando un selfie bisogna stare lontani da edifici alti, stagni e ferrovie.
Occorre prestare la massima attenzione quando si scatta un selfie con la fotocamera dello smartphone in India. Quasi il 40% di tutti i morti per gli autoscatti più estremi si verifica in questo paese (19 casi). Al secondo posto... è la Russia, dove negli ultimi due anni si erano verificati 7 incidenti mortali con gli amanti di selfie. Gli Stati Uniti si collocano al terzo posto di una triste e tragica classifica. In America 5 persone sono morte dopo aver tentato di farsi un autoscatto.
Mosca, Ivan Gridin
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