La piscina di una delle scuole della città di Vladimir è finita al centro di uno scandalo: la gioventù dorata cittadina ha organizzato una bisboccia alcolica con striptease nel centro sportivo di un istituto scolastico.
Un utente di Internet, che ha pubblicato un video filmato dagli stessi partecipanti alla seratina, ha scritto al capo della città: «Mi rivolgo a Lei per disperazione. Abbiamo aspettato a lungo questa scuola e con piacere abbiamo iniziato a portarci i nostri figli. Tuttavia la direzione della scuola dà in affitto i locali destinati alle attività sportive e ai corsi per i bambini per altri fini poco consoni... La prego di intervenire su questa situazione in quanto il centro sportivo si sta trasformando in un bordello!».
I genitori dei bambini che frequentano la scuola, indignati, scrivono di tutti i certificati medici che hanno dovuto fare ai loro figli perché potessero accedere alla piscina. E si chiedono, in maniera retorica, se anche quelli della compagnia dei beoni avessero altrettanti certificati.
L'amministrazione cittadina è sopraggiunta per una verifica e ha accertato che la direzione della scuola effettivamente dà in affitto la piscina al costo di più di 100 euro all'ora. La direttrice della scuola ha confermato che un gruppo di giovani ha preso in affitto il locale, facendo tra l'altro a meno dei servizi dell'istruttore di nuoto. Al termine del tempo stabilito, i ragazzi hanno tranquillamente lasciato il centro sportivo.
I giovani non sono tuttavia stati indotti ad affittare la piscina per fare sport. Da quanto si è venuto a sapere, non si sarebbero limitati a farsi qualche nuotata, ma avrebbero fatto bisboccia in compagnia. Un abitante del posto avrebbe notato tra i festaioli la spogliarellista di un night club locale e anche un famoso presentatore cittadino.
Nella piscina sono stati prelevati campioni di acqua per verificare se in essa non ci siano batteri patogeni. Il sindaco della città ha affermato che «sarebbe estremamente spiacevole se per colpa della dissolutezza della nostra gioventù dorata bisognasse limitare i corsi di nuoto ai cittadini che frequentano la piscina allo scopo di condurre uno stile sano di vita. Ma non si può fare altrimenti, la salute dei bambini prima di tutto».
Commentando il comunicato dell'amministrazione, i cittadini hanno presunto che l'affittare la piscina scolastica per bisbocce alcoliche sia una pratica consueta. E se non fosse stato per il video pubblicato dai partecipanti a una delle feste, le «nuotate» notturne dei «ricchi ganzi e delle loro squinzie» sarebbero andate avanti indisturbate.
Vladimir, Zoja Oskolkova
© 2016, «New Day – Italia»