L'antica (e atroce) pratica dello scalping, ossia l'asporto con armi da taglio di cuoio capelluto, di alcune tribù del Nord America praticata nei confronti di loro nemici, è stata ripristinata recentemente in Bielorussia.
Un 36enne residente nella città di Bobruisk, ha praticato la scotennatura, ossia la presa dello scalp, alla propria moglie 45enne con la quale convive da 13 anni.

La vittima della scotennatura, la presa dello scalp, ricoverata all'ospedale
La colpa della donna? E' di aver lasciato per distrazione in un piatto della cena di Pasqua…un suo capello. L'uomo schizzinoso è andato su tutte le furie e, armandosi di un coltellaccio da cucina, ha prima tagliato i capelli sulla nuca della donna e poi ha tagliato e asportato la parte cutanea.
La donna, ricoverata all'ospedale, ha raccontato che anche in passato, per una simile «negligenza» e «distrazione» aveva minacciato di incollarle tutti i capelli per non farseli trovare nel piatto.
Minsk, Vsevolod Gnetii
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